Impianto Fotovoltaico di Concave

Impianto Fotovoltaico di Concave

Il progetto nasce dall’esigenza di rispettare il pay-off che ci contraddistingue: risorse e ambiente.
Questa opera, realizzata non senza sforzi sia in termini economici, tecnici e di autorizzazioni, ha anche l’obiettivo di riuscire a divulgare uno spirito etico dell’ambiente che, come sempre in natura, ci permette di trasformare una cosa semplice di tutti i giorni, quanto il sole, in energia pulita che fa “andare tanti ingranaggi”.

L’impianto fotovoltaico si basa su ciò che ci permette di esistere: il sole…provate a chiudere gli occhi e pensate a quando il sole vi riscalda la pelle e quanta energia vi dà? Da un semplice “evento” quotidiano attingiamo energia…pulita!

Questo è un progetto importante realizzato da Concave in collaborazione con la società Overtech (gruppo Cicaii) che ha come peculiarità il fatto di essere collocato in un’ex area di cava ad un piano ribassato rispetto al piano campagna e quindi con un impatto visivo nullo (impianto non visibile) ma soprattutto con un’elevata quota di autoconsumo: infatti l’energia prodotta viene utilizzata direttamente da Concave per il funzionamento degli impianti industriali di produzione degli inerti e dei conglomerati cementizi situati a poca distanza.

L’impianto fotovoltaico, che è stato realizzato a tempo di record in pochi mesi ed è terminato a fine del 2010, ha una potenza di circa 1 Megawatt con una produzione elettrica annua di circa 1.200.000 KWh. corrispondente a una produzione e un risparmio di emissioni di CO2 pari a 700 tonnellate/anno

Tale importante realizzazione è un esempio concreto di una politica virtuosa della gestione dell’energia, attraverso il risparmio e l’innovazione tecnologica, spiega il presidente di Consorzio Cave Gianluca Canova, ed è coerente con la mission della cooperativa che fa della sostenibilità ambientale un valore fondante della propria attività.

Ci piace pensare infine che la realizzazione di questo impianto a energia pulita, nel ridurre le emissioni di CO2 contribuisca, seppur in minima parte, a migliorare la qualità di vita degli esseri viventi su questo pianeta e portiamo in serbo il sogno che possa diventare una sorta di modello operativo per noi, attori dell’oggi, e per gli attori di domani, che dovranno fare i conti con ciò che abbiamo realizzato noi.